La Pro Loco è
una Associazione Turistica opera senza scopo di lucro e da trent'anni,
promuove, tutela e valorizza le realtà storiche, archeologiche,
culturali e naturalistiche del territorio, per
ridestare l'interesse dei cittadini di Bivongi stessa e di tutti i
visitatori. Organizza eventi culturali, feste e sagre, visite
guidate e propone itinerari di uno o più giorni per gruppi scolastici,
enti turistici, associazioni e famiglie, prenotando a richiesta, pranzi
e soggiorni presso ristoranti e B&B locali. E’ per statuto
promotore, partner fidato e disinteressato per realizzare
manifestazioni, convegni, attività di ricerca culturale e momenti
ricreativi che favoriscono l’incontro e lo scambio d’idee.
Si avvale di un team di animatori e
guide culturali specializzati ad accompagnare il turista nella visita
dell’Ecomuseo delle Ferriere e Fonderie di Calabria e delle emergenze
storiche, artistiche e ambientali locali, come le Cascate del Marmarico,
il Convento di San Giovanni Therestis dove si professa da parte di
monaci del Monte Athos il rito ortodosso.
L'ufficio
informazioni della Pro Loco, è aperto da giugno a settembre, si trova
all'ingresso di Bivongi.
L’organigramma della Pro Loco di Bivongi è così composto:
Presidente:
Francesco
Coniglio
Vice
Presidente:
Graziano Murdolo
Segretario:
Marco
Zaffino
Consiglieri:
Domenico
Zaffino, Carlo Grazioso, Giovanni Valenti,
Francesco Zaffino, Marina Riggio, Benito Bova, Vincenzo
Valenti, Vincenzo Passarelli
Delegato dal
Sindaco:
Maria
Lorenti
Collegio dei probiviri
Presidente:
Vincenzo
Valenti
Consiglieri:
Vincenzo
Passarelli, Benito Bova
Gli scopi della Pro Loco di Bivongi principalmente sono:
riunire
intorno a sé tutti coloro (Enti,industriali,commercianti,
privati) che hanno interesse allo sviluppo turistico della
località;
tutelare
e valorizzare le bellezze naturali, artistiche e monumentali
del luogo, per farle meglio conoscere ed apprezzare;
promuovere e facilitare il movimento turistico, rendendo il
soggiorno quanto più possibile gradevole, incoraggiando il
miglioramento dei servizi pubblici;
promuovere la creazione di alberghi, ritrovi ecc. e il
miglioramento di quelli esistenti;
promuovere fiere, festeggiamenti, convegni, spettacoli
pubblici, (con particolare riferimento alle realtà locali)
con possibilità di gestire attività commerciali temporanee,
gite, escursioni turistiche per la miglior conoscenza della
zona;
sorvegliare attivamente l’osservanza delle tariffe locali,
eventualmente discutendone con le competenti autorità;
istituire uffici di Informazione e Accoglienza Turistica
esauriente, a disposizione degli ospiti.